Rituale

Questo è il  rituale che terremo al PPD. Come alcuni tra voi potranno notare, è sensibilmente cambiato rispetto a quello che si teneva negli anni passati. Questo riflette cambiamenti avvenuti dentro di noi oltre all' esperienza fatta negli anni trascorsi

Concentrazione
Trovate il centro dentro di voi, il punto in cui vi sentite concentrati e bilanciati. Sentite che questo punto è connesso con il punto di equilibrio di tutti gli altri e con quello della Terra, dell' Universo. Sappiate che qualunque mezzo utilizzate per sentire ciò è solo uno strumento; è il risultato che conta, questo sentimento di tensione rilassata, di concentrazione bilanciata. E sappiate che il luogo in cui stiamo per entrare è veramente Tra i Mondi.

Creazione del Cerchio
Lo spazio viene purificato dal Sacerdote che procede in senso antiorario, battendo con il bastone ai quattro angoli. Successivamente la Sacerdotessa traccia il cerchio in senso orario. Gli elementi, presenti sull' altare, vengono benedetti ed uniti, sale ed acqua, incenso e fuoco, e con essi Sacerdote e Sacerdotessa sigillano il cerchio girando in senso orario.

Invocazione degli Elementi
La Sacerdotessa, partendo da Nord, si porta nelle diverse direzioni e rivolge una silenziosa invocazione all' elemento presiede ciascuna di esse. Tutti si rivolgono, di volta in volta, verso la direzione interessata, mentalmente invocando l' elemento rilevante.

Invocazione degli Dei
Il Sacerdote e la Sacerdotessa si pongono nella posizione del Dio e della Dea rispettivamente, e silenziosamente invocano la presenza degli Dei nel cerchio. Tutti si uniscono a questa invocazione silente.

Celebrazione della Stagione
Spendiamo un momento per bilanciarci e sentire la nostra connessione con la Terra e con tutti gli altri.
(Suggerimento su come bilanciarsi: Trovate il vostro centro, circa otto centimetri al di sotto del vostro ombelico. Concentratevi su questo punto: sentite come è il centro del vostro equilibrio. Ora trovate lo stesso centro della Terra intorno a voi, e sentite l' energia che contiene, l' energia dei terremoti e dei vulcani, del magma fuso. Sentite la connessione tra il vostro centro e questa energia come le radici di un albero, che raccolgono l' energia e la portano in alto, trascinandola attraverso la vostra spina dorsale ed il vostro corpo, facendola scorrere come un fiume, coma la linfa che scorre attraverso un albero. Quando l' energia raggiunge la vostra fronte sentitela uscire come rami di salice, che si piegno verso la terra. Sentite questi rami che si intrecciano con quelli della persona vicina a voi: sentite le energie fluttuare insieme. Sentite l' energia scorrere attraverso di voi come in un circuito, ritornare alla terra sotto i vostri piedi come in un cerchio, ritornare costantemente. Quando questo cerchio sembra funzionare naturalmente, continuiamo)
Sentiamo le diverse energie del Cerchio; se non riuscite a sentirle, immaginatele. Siamo tutti diversi. Ciascuno di noi vede il Dio, la Dea, noi stessi, gli elementi, in maniere leggermente diverse. Ciascuno di noi pratica in maniera diversa - alcuni di noi celebrano i Pleniluni, altri solo alcune delle otto festività delle Stagioni, altri ancora celebrano giorni totalmente diversi. Usiamo simboli diversi, parole diverse; alcuni di noi celebrano regolarmente con altri, altri celebran da soli. Tuttavia tutti insieme ci chiamiamo Pagani e ne siamo fieri. Perché? Perché mentre le parole, le tecniche, le pratiche possono essere differenti, l' essenza è sempre la stessa: noi scegliamo di celebrare in maniere che significano qualcosa per noi, con pratiche che toccano il nostro cuore perché toccano noi direttamente, non perchè qualcuno ci ha detto che dobbiamo praticare in una particolare maniera. Ciascuno di noi è stato chiamato da volti, aspetti, espressioni del divino che non combaciano con la tradizionale religione Occidentale; noi vediamo il Divino come Dea, come Terra, come gli antichi Dei che i nostri antenati adoravano, come una forza che attraversa la Natura, come nuove ispirazioni da nuovi miti come da antichi. Non abbiamo bisogno di intercessioni da parte di altri - noi sappiamo conneterci con il Divino da soli. e, in qualche modo, tutti noi percepiamo il sacro, il Divino, da quache parte nel mondo che ci circonda. Noi cerchiamo il Dio, la Dea, il Divino nelle cattedrali delle montagne, nei templi di boschi di querce, nei santuari sulle rive del mare. Cerchiamo il Divino nella scintilla che chiama i nostri cuori, quella scintilla che cresce mentre guardiamo il cielo stellato, lo splendore della Luna Piena, l' audace volo dell' aquila, mentre sentiamo la solida pietra sotto i nostri piedi. Cerchiamo il Divino nell' ispirazione individuale, e l' ispirazione nei cicli della vita. Noi siamo Pagani. E siamo uniti a dispetto delle nostre differenze, perchè essendo uniti oggi possiamo far sì che tutti noi possiamo ancora avere un domani.

Al centro del cerchio c' è un calderone riempito con semi d' erba.
Il sacerdote inizia a battere un ritmo molto lento sul tamburo. Tutti iniziano un leggero "humming" a bocca chiusa e, uno alla volta, si recano al calderone per prendere una manciata di semi, quindi tornano al proprio posto.
Una volta che tutti abbiano preso la loro manciata, il ritmo inizia lentamente ad accelerare.
Come creare un cono: Concentratevi sull' energia. Sentite l' energia che stiamo generando insieme.Ha un sapore? intensità? colore? la sentite dentro di voi, come una tensione? la vedete materializzarsi, come una nebbia? sentite un' armonia che prende forma, come un' orchestra che si accorda? Usate qualunque sistema sia adatto per voi per sentirla, ma fate del vostro meglio per sentirla in qualunque modo possiate. Sentite la vostra energia, comunque la sentiate dentro di voi; sentite l' energia della persona che vi è vicina - è diversa? simile? come si fonde con la vostra? come potete armonizzare la vostra con essa? E sentite l' energia del gruppo, come è simile o diversa dalla vostra, com potete regolare la vostra per accordarla con quella del gruppom essere un colore complementare, sentire allo stesso livello. Concentratevi, e sappiate che l' energia che stiamo creando sta aumentando, moltiplicandosi, tramuntandosi in qualcosa di più di quanto ciascuno di noi può creare, in qualcosa di più della semplice somma delle nostre energie, come una sinfonia, come un dipinto, creando la tensione dell' eccitazione ed energia dentro e fuori, sentitela crescere, crescere... ed al culmine, quando sentite che né voi né il Cerchio potete contenerne oltre, mantenetela per un momento, assicurandovi che tutti gli altri siano al vostro stesso livello, e poi lasciatela andare, proiettatela verso l' esterno, sapendo che vola come una freccia verso il bersaglio, che si muoverà per infiammare la vostra visione, per dar potere alla vostra visualizzazione. Che ciò che avete creato nella vostra mente sarà. Sappiatelo, così come sapete che il sole sorgerà domani, così come sapete chi siete.
Il ritmo accelera sempre più fino al momento in cui, con un colpo più forte, il tamburo smette di battere e, al culmine dell' energia, gettiamo i semi in aria, sapendo che diamo questo raccolto per seminare il prossimo! .
Ora, sappiamo che per quanto abbiamo ricevuto, per quanto noi stessi abbiamo creato, comunque noi siamo capaci di molto di più, e che la nostra avventura consiste nel fatto che cose più grandi stanno per arrivare, anche se non possiamo vederle ora.
Ora rilassatevi, e lasciate che l' energia in eccesso sia assorbita dalla Madre, che ha spazio in abbondanza per tutta quella che non riuscite a contenere. Lentamente, lasciatevi ritornare alla normalità. Trovate di nuovo il vostro centro, il punto in cui siete in equilibrio. Sentite come questo punto è connesso con il punto di equilibrio di tutti gli altri, e con quello della Terra, dell' Universo. E sappiate che avete appena creato della magia!

Comunione e Fratellanza
Dirigiamo la nostra attenzione ai risultati della nostra raccolta di beneficienza, e benediciamoli insieme con il pane che dividiamo tra di noi.
Passiamo in cerchio la coppa ed il pane; sentiamo la comunione del pane, e la fratellanza della coppa.

Chiusura del Cerchio
Il Sacerdote e la Sacerdotessa si pongono nella posizione del Dio e della Dea rispettivamente, e silenziosamente congedano gli Dei. Tutti si uniscono a questa invocazione silente.
La sacerdotessa, partendo da Nord, si porta nelle diverse direzioni e rivolge un silenzioso ringraziamento ed un saluto all' elemento che presiede ciascuna di esse. Tutti si rivolgono, di volta in volta, verso la direzione interessata, mentalmente congedando l' elemento rilevante.