Riflessioni

I Pagani in Italia: numero e distribuzione. Un tentativo di stima.

Una delle domande più frequenti che mi vengono rivolte, non solo da giornalisti e studiosi con cui vengo a contatto ma anche da persone interne alla comunità pagana e neopagana in generale, riguarda il reale numero dei praticanti delle vie pagane esistenti in Italia. Domanda questa che fino ad oggi non ha avuto alcuna risposta realmente attendibile, visto che fino ad ora ci si poteva basare solo su sensazioni, intuizioni o auspici: a dispetto di chi ha cercato di nominare improbabili “capitali del paganesimo”, fino a questo momento non era possibile in nessun modo dare valutazioni credibili visto che il nostro Censimento Nazionale non ha una domanda specifica riguardo l' affiliazione religiosa e non esiste una indagine statistica sufficientemente capillare da rilevare la presenza di un gruppo che, seppur in crescita negli ultimi anni, rimane per forza di cose ancora una minoranza.

Per parecchio tempo io stesso ho dubitato della possibilità di avere dati ragionevolmente attendibili al riguardo fino a che, qualche tempo fa, la mia attenzione è stata portata sul fatto che le indagini statistiche si basano su campioni numericamente ridotti, normalmente tra 500 e 1000 individui. Questo mi ha portato a riconsiderare alcune cose e mi ha fatto pensare che alcuni dati su cui poter ragionare erano in realtà già in mio possesso: sto facendo riferimento alle Insights demografiche delle pagine di Facebook, dove gli utenti che hanno dato il proprio “Mi Piace” alla pagina vengono raggruppati per sesso, età e collocazione geografica. Dal momento che la pagina del Pagan Pride Italia ha più di 2000 likes, si possono cominciare a fare delle stime trattando questo come un campione statistico.

 

Naturalmente è necessario fare per prima cosa chiarezza su alcuni punti: per cominciare stiamo parlando di un campione molto particolare, quindi non selezionato scientificamente per rappresentare uno spaccato della popolazione italiana in generale; poi che i dati che noi andremo a valutare non riguardano in realtà l' intera comunità pagana, ma i pagani che usano internet, sono presenti su Facebook e frequentano la pagina del Pagan Pride Italia. Quest' ultimo dettaglio è particolarmente rilevante, perché se è vero che in generale, nella mia esperienza, la stragrande maggioranza dei pagani italiani usa ormai internet e quasi tutti hanno un account Facebook, è vero che esiste tutta un' area, quella più tradizionalista, che non frequenta pagine che in qualche modo sono connesse al neopaganesimo, per cui dobbiamo considerare i dati che andremo a calcolare come parziali. Tuttavia si tratta pur sempre di un inizio, di una prima stima basata su dati reali e non semplicemente su sensazioni.

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Alzare la voce

Ok, lo ammetto: ci sono cose che non capisco. Deve essere sicuramente colpa mia, semplicemente non ci arrivo. Una delle cose che sinceramente, per quanto mi sforzi, non riesco a comprendere è l' atteggiamento che la maggior parte dei media italiani tiene nei confronti delle correnti spirituali pagane. Solo pochi giorni fa simboli sacri del paganesimo erano stati usati per illustrare un' inchiesta sulle sette e sui santoni: al di là del pressappochismo mostrato nella stesura dell' articolo, in cui si faceva una gran confusione di luoghi comuni e poco altro, l' utilizzo di simboli sacri ad un percorso spirituale per illustrare un presunto allarme sociale dovuto a qualcosa che con questo percorso non ha nulla a che fare, oltre che essere inaccettabile ed offensivo, direi che è senza meno bizzarro.

Adesso ci risiamo: a seguito dei terribili fatti di Oslo ed Utoya, molte testate si sono lanciate in articoli di colore sull' estrema destra norvegese, tirando in ballo elementi eterogenei come la musica metal, il satanismo e, naturalmente, il paganesimo. Come sbagliarsi? Se non fosse che le stragi norvegesi non sono state compiute da un ascoltatore di musica metal, né da un satanista e ancor meno da un pagano. Per sua stessa orgogliosa dichiarazione, l' attentatore di Oslo ed Utoya è un fondamentalista cristiano, e questo emerge anche facilmente dal suo memoriale, reperibile su Internet, tutto incentrato sulla figura del Templare, del Cavaliere di Cristo, del Crociato. In breve, dell' esatto opposto di un metallaro, di un satanista e ancor di più di un pagano.

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Nucleare: ancora?

Nucleare, no grazie

Nelle passate settimane il governo italiano ha, con un colpo di mano che ha fatto strame della volontà popolare espressa attraverso il referendum del 1987, deciso di reintrodurre la produzione di energia elettrica attraverso l' uso di centrali nucleari ed ha stretto in tal senso accordi con la Francia al fine di acquisire da loro tecnologie che consentano di costruire le infrastrutture necessarie in tal senso.

La motivazione che è stata portata per giustificare questa decisione è fondamentalmente la necessità di ridurre la dipendenza dall' estero per quanto riguarda l' energia dell 'Italia.

Come persone su di un cammino spirituale che vede nella natura che ci circonda il Divino e che pertanto sentono come doveroso operare per la sua difesa, crediamo sia importante ricordare a tutti un paio di semplici fatti, in modo che ciascuno possa poi formarsi una opinione informata al riguardo e decidere in indipendenza se questa scelta deve essere approvata o se, come noi riteniamo, sia il caso di ritornare nuovamente ad utilizzare il referendum per bloccare una decisione scellerata.

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Questioni di vita o di morte

Dopo la conclusione della dolorosa vicenda terrena di Eluana Englaro, che ancora una volta ha visto la nostra classe politica dar prova del peggio di sé in termini di servilismo e dipendenza dalle influenze provenienti dal Vaticano, la contesa si è ora spostata nelle aule parlamentari dove in questi giorni viene discussa la proposta di legge su quello che viene definito Testamento Biologico.

Già durante gli ultimi giorni della vicenda sopra ricordata, si è cercato di far passare la discussione tra i sostenitori delle diverse tesi come la contrapposizione tra il Partito della Vita, ossia la Chiesa Cattolica ed i politici da essa manovrati, ed un fantomatico Partito della Morte, che avrebbe raggruppato tutti quelli che esprimevano una posizione differente.

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Religioni Naturali

Se esaminiamo il rapporto che lega le diverse culture umane all' ambiente che ci circonda, risulta evidente come questo sia enormemente differente nella cultura occidentale rispetto al rapporto che possiamo osservare in altre culture. Molti hanno teorizzato ampiamente sulle ragioni di queste differenze, e normalmente queste vengono identificate in ragioni di carattere primariamente utilitaristico.

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