Spiritualità

Capire la Ruota dell' Anno

Praticare una religione naturale vuole dire innanzitutto viverla giorno dopo giorno nelle nostre azioni e nella consapevolezza: questo significa essere aperti ai cambiamenti che si producono attorno a noi ed in noi man mano che le stagioni si succedono, il che, di conseguenza, implica il reimparare ad avere una percezione naturale del tempo.
La cultura occidentale dominante ci insegna a vedere il tempo come una entità lineare, una freccia scagliata tra passato e futuro, unidirezionale ed in continuo progresso.
Questa non è l’ unica maniera in cui possiamo concepire il tempo e, a ben guardare, non è neanche una maniera intuitiva o naturale: questo concetto è infatti relativamente recente, essendo stato formalizzato dai Greci, ed il suo uso comune in tutti gli strati della popolazione è ancora più recente.
Qual è allora il tempo naturale? Guardiamoci intorno: i giorni seguono le notti, le stagioni procedono secondo il loro corso, vita e morte si ripetono in ritmi sempre uguali. Il modello che la natura ci presenta è un modello circolare, o, per essere più precisi, spiraliforme.
Questo modello lo ritroviamo in quella che chiamiamo la Ruota dell’ Anno, ossia il ciclo di giorni sacri che punteggiano il corso dell’ anno. Ovviamente tradizioni diverse hanno nomi differenti per le varie feste, e talvolta date di qualche giorno discordanti, ma si tratta di differenze trascurabili nell’ economia del nostro discorso. Per mia comodità nell’ esposizione farò qui riferimento ai nomi ed alle date comunemente utilizzati dalla stragrande maggioranza delle tradizioni Wicca, che si basano sulle antiche feste della tradizione occidentale.
Durante l’ anno abbiamo otto giorni sacri principali, detti Sabbat, e tredici feste minori, dette Esbat, corrispondenti con i pleniluni. I Sabbat maggiori si dividono ulteriormente in quattro feste “cardine” (Samhain, Imbolc, Beltane e Lughnasad), e quattro Sabbat “minori” (Yule, Ostara, Litha e Mabon), corrispondenti ai solstizi e agli equinozi, di origine molto più recente.

La ragione di questa differenza è facilmente intuibile se facciamo riferimento allo schema qui a fianco. In base ad esso possiamo osservare come l’ anno si divida in quattro periodi distinti: due in cui la differenza fra ore diurne ed ore notturne varia drammaticamente con il passare dei giorni, e due in cui invece questa differenza è molto meno marcata. Dallo schema possiamo osservare come i Sabbat principali si posizionano proprio all’ inizio ed alla fine di questi periodi di grande variazione: si tratta quindi di feste naturali, determinabili in maniera intuitiva.
Viceversa i Sabbat minori sono legati alla necessità di una osservazione astronomica più esatta, e sono seguenti all’ introduzione di culti solari.

Il Rede Wicca

Il Rede Wiccan, ossia letteralmente il "consiglio" per il comportamento di chi segue questa religione, esiste in diverse forme, a seconda della tradizione o della congrega che si voglia esaminare. Le differenze tra queste forme sono pero di dettaglio, laddove la sostanza consiste nella formula, uguale per tutti, "An it harms none, do as thou will", tradotta in italiano con "Se non fà male a nessuno, fà cio che vuoi".

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